Ultima modifica: 2 marzo 2016
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Regolamento di disciplina alunni

REGOLAMENTO DISCIPLINA ALUNNI

Il seguente Codice disciplinare è definito sulla base:

  • del Patto educativo di corresponsabilità dell’Istituto;
  • dello Statuto degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria regolamentato dal DPR 24 giugno 1998, 249 e dal DPR 21 novembre 2007, n. 235;
  • del DPR 22 giugno 2009, 122 – Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169;
  • del DL 137/2008 convertito con modificazioni dalla Legge 169/2008.
CIRCOSTANZE E MODALITÀ DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Note

1. Viene valutato il comportamento durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede.

2. L’Istituto, qualora venga a conoscenza di mancanze disciplinari verificatesi negli spazi immediatamente fuori di ogni plesso o sugli scuolabus, ha la responsabilità e il dovere morale, come comunità educante, di richiamare sul piano educativo tutti coloro che si rendono responsabili delle mancanze stesse e di informarne le famiglie; l’Istituto potrà inoltre concordare forme di controllo ed eventuali provvedimenti con i Rappresentanti dei genitori, dell’Amministrazione Comunale e delle Agenzie di trasporto.

3. Tutti i docenti in servizio sono tenuti ad intervenire nel caso siano testimoni di episodi di indisciplina o di comportamenti scorretti da parte degli allievi, riservandosi poi di informare gli insegnanti della classe di appartenenza dei medesimi.

 

COMPORTAMENTO DA SANZIONARE

MODALITÀ DELLA SANZIONE
SCUOLA SECONDARIA SCUOLA PRIMARIA
A. Irregolarità nella frequenza, ripetute assenze e ritardi ingiustificati, assenze di massa da 1 a 4 / 6 da 1 a 4 / 6
B. Impegno non assiduo e mancanza ai doveri di studio da 1 a 4 da 1 a 4
C. Condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione da 1 a 4 / 6 da 1 a 4
D. Mancanza di rispetto verso il Dirigente scolastico / verso il Personale docente e ata / verso i compagni da 1 a 4 / 6 da 1 a 4 / 6
E. Mancanza di rispetto delle convinzioni e delle condizioni personali altrui, nelle loro diversità e specificità da 1 a 4 / 6 da 1 a 4 / 6
F. Grave mancanza di rispetto, violazione della dignità della persona, atti di aggressività verso i compagni da 7 a 9 6 /   7
G. Comportamenti che mettono in pericolo l’incolumità delle persone 4 / da 6 a 9 6 /   7
H. Scarsa cura o danneggiamento involontario e non grave di beni altrui da 1 a 5 da 1 a 5
I. Danneggiamento volontario di beni altrui da 5 a 9 da 5 a 7
J. Comportamenti che turbano il regolare andamento della Scuola da 1 a 9 da 1 a 7
K. Violazione delle norme di sicurezza da 1 a 4 / 6 da 1 a 4 / 6
L. Scarsa cura o danneggiamento involontario e non grave dei beni della Scuola: strutture, arredi, strumenti, sussidi da 1 a 5 da 1 a 5
M. Danneggiamento volontario dei beni della Scuola: strutture, arredi, strumenti, sussidi da 5 a 9 da 5 a 7
N. Uso improprio di telefoni cellulari e altri apparecchi audio/video Si veda apposito regolamento Si veda apposito regolamento

 

(*) MODALITÀ DELLA SANZIONE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Note

1.       Le seguenti circostanze costituiscono attenuanti / aggravanti per stabilire il grado della sanzione:

® la mancanza si verifica per la prima volta / si è già verificata altre volte

® in passato      non si sono verificate altre mancanze /   si sono verificate altre mancanze

e i relativi provvedimenti

hanno avuto esiti positivi / non hanno avuto esiti positivi

2.       In nessun caso l’allievo può essere allontanato dalla classe senza essere affidato alla sorveglianza del personale scolastico, docente o ATA.

3.       Tutte le sanzioni sono annotate sul registro elettronico

4.       Nel caso di uso improprio dei telefoni cellulari o di altri apparecchi audio/video si veda l’apposito regolamento

 

GRADO DELLA SANZIONE ORGANO COMPETENTE PROCEDURA TEMPI
1.   Richiamo da parte dei Docenti. Docenti Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti Contestualmente al fatto
2.   Comunicazione scritta alla famiglia da parte dei Docenti, sul diario personale dell’alunno. Docenti Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti Contestualmente al fatto
3.   Comunicazione scritta alla famiglia tramite apposito modulo. Docenti Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti.

 

Invio per posta della comunicazione scritta alla famiglia.

Entro una settimana
4.   Informazione al Dirigente che richiama l’alunno. Comunicazione del Dirigente alla famiglia.. Docenti Dirigente Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Invio per posta della comunicazione scritta alla famiglia.

Entro una settimana
5.   Informazione al Dirigente che richiama l’alunno. Risarcimento o riparazione dei danni

 

Docenti Dirigente Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Convocazione della famiglia per telefono e per posta, per risarcimento danni

Entro una settimana
6. Sospensione con allontanamento dalle lezioni (ed esclusione dalle uscite e dalle attività parascolastiche) da 1 a 15 giorni. La Scuola   mantiene un rapporto con l’allievo   tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Può essere proposto all’allievo lo svolgimento di attività di natura sociale e culturale a vantaggio della comunità scolastica (pulizia delle aule o del resede della scuola, piccole manutenzioni, aiuto ad alunni in difficoltà ecc.)  

Docenti Dirigente

 

 

 

 

 

 

Consiglio di classe

fase a)

Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Convocazione della famiglia per telefono e per posta.

 

Convocazione del Consiglio di Classe

 

fase b)

Comunicazione diretta e per posta, alla famiglia, del provvedimento disciplinare adottato e delle modalità di partecipazione dei genitori alla preparazione del rientro dell’allievo nella comunità scolastica

 

fase c)

 

Attuazione della sanzione.

Contestualmente al fatto

 

 

Entro una settimana

 

Seduta del Consiglio di classe entro una settimana dal fatto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non appena la famiglia è avvertita

7.        Sospensione con allontanamento dalle lezioni (ed esclusione dalle uscite e dalle attività parascolastiche) per un periodo superiore a 15 giorni. La Scuola in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, anche con i Servizi sociali e l’Autorità giudiziaria, promuove un percorso di recupero educativo che miri all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica  

Docenti

Dirigente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio d’Istituto

fase a)

Contestazione degli addebiti possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Convocazione della famiglia per telefono e per posta.

Eventuale comunicazione ai Servizi sociali

Convocazione del Consiglio d’Istituto (eventualmente con la partecipazione dei Servizi sociali)

 

Eventuale comunicazione all’Autorità giudiziaria

 

 

fase b)

Comunicazione diretta e per posta, alla famiglia, del provvedimento e delle modalità di partecipazione alla preparazione del rientro dell’allievo nella comunità scolastica

 

fase c)

Attuazione della sanzione.

 

Contestualmente al fatto

 

 

 

Entro tre giorni

 

Successivamente

 

Seduta del Consiglio d’Istituto non oltre 7 giorni dalla convocazione della famiglia

 

Successivamente alla seduta del Consiglio di Istituto

 

 

 

Successivamente alla   seduta del Consiglio di Istituto

 

 

 

 

Non appena la famiglia è avvertita direttamente

8.        Sospensione con l’allontanamento dalle lezioni fino al termine dell’anno scolastico (se non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico)  

Docenti

Dirigente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio d’Istituto

fase a)

Contestazione degli addebiti possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Convocazione della famiglia per telefono e per posta.

Eventuale comunicazione ai Servizi sociali

Convocazione del Consiglio d’Istituto (eventualmente con la partecipazione dei Servizi sociali)

 

Eventuale comunicazione all’Autorità giudiziaria

 

 

fase b)

Comunicazione diretta e per posta, alla famiglia, del provvedimento e delle modalità di partecipazione alla preparazione del rientro dell’allievo nella comunità scolastica

 

 

fase c)

Attuazione della sanzione.

 

Contestualmente al fatto

 

 

 

Entro tre giorni

 

Successivamente

 

Seduta del Consiglio d’Istituto non oltre 7 giorni dalla convocazione della famiglia

 

Successivamente alla   seduta del Consiglio di Istituto

 

 

 

Successivamente alla   seduta del Consiglio di Istituto

 

 

 

 

 

Non appena la famiglia è avvertita direttamente

9.        Sospensione con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi (se non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico)  

Docenti

Dirigente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio d’Istituto

fase a)

Contestazione degli addebiti possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Convocazione della famiglia per telefono e per posta.

Eventuale comunicazione ai Servizi sociali

Convocazione del Consiglio d’Istituto (eventualmente con la partecipazione dei Servizi sociali)

 

Eventuale comunicazione all’Autorità giudiziaria

 

 

fase b)

Comunicazione diretta e per posta, alla famiglia, del provvedimento.

 

 

fase c)

 

Attuazione della sanzione.

 

Contestualmente al fatto

 

 

 

Entro tre giorni

 

Successivamente

 

Seduta del Consiglio d’Istituto non oltre 7 giorni dalla convocazione della famiglia

 

Successivamente alla   seduta del Consiglio di Istituto

 

 

 

Successivamente alla   seduta del Consiglio di Istituto

 

 

 

 

 

Non appena la famiglia è avvertita direttamente

 

MODALITÀ DELLA SANZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA
Note

1.       Le seguenti circostanze costituiscono attenuanti / aggravanti per stabilire il grado della sanzione:

® la mancanza si verifica per la prima volta / si è già verificata un’altra volta o altre volte

® in passato      non si sono verificate altre mancanze / si sono verificate altre mancanze

e i relativi provvedimenti

hanno avuto esiti positivi / non hanno avuto esiti positivi

2.       In nessun caso l’allievo può essere allontanato dalla classe senza essere affidato alla sorveglianza del Personale scolastico, docente o ata.

3.       Tutte le sanzioni sono annotate sul registro personale del Docente, riferite ai descrittori della valutazione del comportamento deliberati dal Collegio dei/le docenti.

4.       Nel caso di uso improprio dei telefoni cellulari o di altri apparecchi audio/video si veda l’apposito regolamento

 

GRADO DELLA SANZIONE ORGANO COMPETENTE PROCEDURA TEMPI
1.   Richiamo da parte dei Docenti. Riflessione sul mancato rispetto della regola. Docenti Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti Contestualmente al fatto
2.   Comunicazione scritta alla famiglia da parte dei Docenti, sul diario personale dell’alunno. Riflessione sul mancato rispetto della regola. Docenti Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti Contestualmente al fatto
3.   Comunicazione sul diario di classe e alla famiglia tramite apposito modulo da consegnare in segreteria per l’invio. Riflessione sul mancato rispetto della regola. Docenti Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti.

 

Invio per posta della comunicazione scritta alla famiglia.

Contestualmente al fatto

 

 

Entro una settimana dal fatto

4.   Comunicazione sul diario di classe. Informazione al Dirigente che richiama l’alunno. Comunicazione del Dirigente alla famiglia. Riflessione sul mancato rispetto della regola Docenti Dirigente Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Invio per posta della comunicazione scritta alla famiglia.

Contestualmente al fatto

 

 

Entro una settimana dal fatto

5.   Comunicazione sul diario di classe. Comunicazione del Dirigente alla famiglia. Riflessione sul mancato rispetto della regola. Risarcimento o riparazione dei danni. Docenti Dirigente Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Convocazione della famiglia per telefono e per posta, per risarcimento danni

Contestualmente al fatto

 

 

Entro una settimana

6.   Temporanea sospensione dalle lezioni: massimo 15 minuti, sotto sorveglianza di un adulto. Riflessione sul mancato rispetto della regola.  

 

Docenti

 

 

 

 

 

 

 

Attuazione della sanzione.

 

 

Contestualmente al fatto

 

 

7.   Sospensione con allontanamento dalle lezioni (ed esclusione dalle uscite e dalle attività parascolastiche) da 1 a 15 giorni.

La Scuola   mantiene un rapporto con l’allievo   tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.. Può essere proposto all’allievo lo svolgimento di attività di natura sociale e culturale a vantaggio della comunità scolastica (pulizia delle aule o del resede della scuola, piccole manutenzioni, aiuto ad alunni in difficoltà ecc.)

 

Docenti Dirigente

 

 

 

 

 

 

Consiglio interclasse

fase a)

Contestazione degli addebiti e possibilità di giustificarsi con i Docenti e con il Dirigente.

 

Convocazione della famiglia per telefono e per posta.

 

Convocazione del Consiglio di interclasse

 

fase b)

Comunicazione diretta e per posta, alla famiglia, del provvedimento disciplinare adottato e delle modalità di partecipazione dei genitori alla preparazione del rientro dell’allievo nella comunità scolastica

 

fase c)

 

Attuazione della sanzione.

Contestualmente al fatto

 

 

Entro una settimana

 

Entro una settimana dal fatto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non appena la famiglia è avvertita

 

 

 

RICORSI

 

Ai sensi dell’Art 5 del DPR 249/1998 e successive modificazioni, sono ammessi i seguenti ricorsi:
(1) Avverso una sanzione
Ricorrente Organo

di garanzia (*)

Termini del ricorso Termini della decisione
Chiunque vi abbia interesse Interno all’Istituto scolastico Entro quindici giorni dalla comunicazione

dell’irrogazione della sanzione

 

Entro dieci giorni dal ricorso

(2) Avverso l’applicazione, nell’Istituto scolastico, del DPR 249/1998 e successive modificazioni
Grado del ricorso Ricorrente Organo competente (*) Termini della decisione
In prima istanza Chiunque vi abbia interesse Organo di garanzia interno all’Istituto scolastico  

Entro dieci giorni dal ricorso

 

 

 

 

 

 

In

via definitiva

 

 

 

 

 

Chiunque vi abbia interesse

 

 

 

(1)

Direttore dell’Ufficio scolastico regionale

oppure un Dirigente da questi delegato

 

(2)

Organo di garanzia regionale

Fase A Parere vincolante

espresso dall’Organo 2:

entro trenta giorni dalla comunicazione effettuata dall’Organo 1

oppure

entro quindici giorni dalla ricezione degli elementi istruttori richiesti alle amministrazioni interessate (procedura non ripetibile)

Fase B Decisione dell’Organo 1:

alla conclusione della fase A

 

Organi di garanzia
Interno all’Istituto Regionale
 

Presieduto da:

Dirigente scolastico

 

Composto da:

1.       due Rappresentanti dei docenti nel Consiglio d’Istituto (Librizzi Maurizio- Pasquini Lucia)

2.       due Rappresentanti dei genitori nel Consiglio d’Istituto (Sig. Petracchi Matteo – Sig.ra Rosati Monica)

 

 

N.B. E’ prevista la sostituzione di uno o più membri nel caso siano direttamente coinvolti

 

 

Presieduto da:

 

Direttore dell’Ufficio scolastico regionale

oppure da un dirigente da questi delegato

 

Composto da almeno:

 

® tre docenti designati nell’ambito della comunità scolastica regionale

® tre genitori designati nell’ambito della comunità scolastica regionale